Il
vescovo mons. A. Nicora, in una delle sue visite
al Santuario, ha affermato che esso è una “ vera
perla preziosa incastonata in questo splendido territorio
veronese”.
A seguito dell'apparizione della
Madonna si creò attorno alla pianta del Frassino
un vero e continuo pellegrinaggio, e le offerte dei
fedeli aumentavano, per cui il Consiglio Comunale
di Peschiera in data 24 maggio 1511 stabilì che
venissero ‘elette quattro persone soprastanti alla
Veneranda Madonna dei Miracoli, affinché avessero
a custodire il denaro per l'innalzamento della Chiesa'.
Il 10 settembre 1511 Roberto Stuard ‘comandante
generale delle armi francesi, volle riservato a sé l'onore
di porre la prima pietra del nuovo tempio mariano'.
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"E' il luogo che ci
sta a cuore perchè scelto da Maria per l'incontro
con i suoi figli. Fiduciosi nella sua materna disponibilità,
ci intratteniamo con Lei per venerarla e pregarla."
Il 12 settembre 1510 fu eretta la Cappella della
Madonna, cuore del Santuario, e ‘furono chiamati
alcuni religiosi dell'Ordine dei Servi di Maria per
la decorosa custodia' della ‘Santissima Reliquia'.
Negli anni successivi la Cappella fu abbellita ed
impreziosita con fregi e stucchi di Reti (sec. XVII)
e tele del pittore Bertanza da Salò (sec.
XVII) .
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E'
la casa della comunità religiosa. I
Frati Minori che vivono qui e sono al servizio
del Santuario, sono stati chiamati il 18
giugno 1514 con decreto del Consiglio Comunale di Peschiera.
La loro presenza è stata forzatamente interrotta
con la soppressione napoleonica nel 1810, e , per
volere del popolo e del Comune, vi fecero ritorno
nel 1898.
Il convento,
costruito con il beneplacito di Papa Leone X (14
gennaio 1518), è addossato al Santuario, racchiuso
in due chiostri semplici, che
si presentano nella purezza e linearità cinquecentesche.
I due Chiostri vennero affrescati un secolo dopo. |