In fondo ad un ampio viale di cipressi,
ai piedi delle verdeggianti colline gardesane, appare
il Santuario di S. Maria del Frassino,
Custodito dai Frati Minori Francescani e
meta, ogni anno, di migliaia di pellegrini, sorge
sul luogo ove l'undici maggio 1510 avvenne l'evento
miracoloso .
Un luogo di pace e di spiritualità e
pur ricco d'arte e di storia.
La
prima pietra del Santuario fu posta il 10 Settembre
1511, presente il Capitano Roberto Stuart, Comandante
delle truppe francesi a Peschiera. Nel 1514, come
si legge in una lettera di Isabella d'Este, sposa
del Marchese Francesco Gonzaga e scritta da Sirmione
in data 21 Marzo 1514 - sono molte le immagini de
voti et principio di una bella Chiesa. Il
Santuario, legato alle sorti di Peschiera, andò soggetto
a frequenti devastazioni e rovine, fu sempre restaurato
con sollecitudine e amore, fino all'ultimo restauro,
1996-1998, che ha ripristinato lo splendore del primo
'600, e le decorazioni del 1930.
L'armonica ed elegante struttura
architettonica della chiesa è costituita
da un'unica navata, impreziosita da 8 altari laterali e da 2 cappelle (del SS.mo
Sacramento e dell'Apparizione). L'attuale Altare Maggiore mantiene una parte (antipendio
e mensa) di quello eretto nel 1781.
Il Presbiterio presenta quattro affreschi, attribuiti
al Muttoni il giovane. Esaltano l'amore dei Santi francescani
Antonio-Chiara-Bonaventura
e Scoto verso l'Eucarestia.
Dietro l'altare, il piccolo coro in noce, risale
al 1652. In alto, sopra il coro, si ammira lo splendido
mobile dell'Organo in legno dorato scintillante di
sculture, di colori accesi rinascimentali
Pittori di grande prestigio hanno dipinto le tele
degli altari laterali, tra gli altri si annoverano
Zeno da Verona, Paolo Farinati, Francesco
Astolfi, P. Giovanni Simbenati.
La
cappella a sinistra
di S.Francesco d'Assisi, oggi è la Cappella
del SS.mo Sacramento. La cappella di
destra ospita la
Madonna del Frassino.
Al lato sinistro del Santuario sorge la Cappella
Penitenziale. Di una sobria modernità, fu
inaugurata nel 1969. Il progetto è dell'arch.
Avesani di Verona;
il Crocifisso sopra l'altare, in ferro battuto è
di Berto da Cogollo. La Cappella
ampia e decorosa con i suoi 12 confessionali, risponde
alle esigenze per un devoto e sincero incontro con
il Signore nel Sacramento della Riconciliazione. |